XXVI Domenica Tempo Ordinario
CHI DEI DUE HA COMPIUTO LA VOLONTÀ DEL PADRE?
AL padre che chiama a lavorare nella vigna (Vangelo) il primo figlio risponde «Non ne ho voglia». Non solo rifiuta di aderire alla richiesta, ma adduce un motivo banale.
Il secondo figlio riceve la stessa chiamata e risponde in modo positivo, con un "sì" deciso. Ma avviene un grande ribaltamento: il figlio che aveva aderito con prontezza in realtà non fa seguire alle parole i fatti e il figlio che aveva voltato le spalle si pente, si converte e va al lavoro, infrangendo così la sua colpa (I Lettura).
La vigna non è rimasta vuota! La volontà del Padre va compiuta con i fatti oltre che con le parole, le dichiarazioni di intenti non bastano. Per quelli che – pentiti – ritrovano la strada della giustizia ci saranno i primi posti. Essi saranno esaltati da Dio, come è stato esaltato il Figlio e gli è donato il nome che è al di sopra di ogni altro nome (II Lettura).
Tra le righe del racconto che oggi la Parola di Dio ci propone scorgiamo, come in filigrana, la condotta ideale: è quella del figlio che dice "sì" e va nella vigna. Immagine di Gesù e di ogni vero discepolo.
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